Partite dal giocatore, non da una destinazione internazionale
Parlate con il giocatore e l’allenatore del motivo per cui volete partecipare a un torneo. Forse il giocatore vuole provare una partita con punteggio fuori dall’allenamento, esercitarsi a competere contro avversari sconosciuti o tornare alle gare dopo una pausa. Uno scopo chiaro rende la scelta più semplice rispetto alla sola ricerca di un nome famoso.
Un evento di un circolo locale o una competizione nazionale adatta può essere un buon punto di partenza. Chiedete all’organizzatore o alla federazione nazionale quali eventi accolgono giocatori in questa fase, quale formula adottano e se servono un tesseramento o una licenza da giocatore. Non date per scontato che il primo torneo debba richiedere voli, una posizione in classifica o un viaggio all’estero. Allo stesso modo, non presumete che ogni evento locale sia aperto a tutti.
Esistono diversi sistemi di competizione, non una scala obbligatoria che ogni bambino deve salire. Gli eventi nazionali seguono le regole della propria federazione. Tennis Europe offre un circuito giovanile internazionale, mentre ATF propone un circuito giovanile asiatico. L’ITF/World Tennis Tour Juniors è un altro circuito internazionale, con propri requisiti di partecipazione e iscrizione. Una categoria o una classifica di un sistema non è automaticamente intercambiabile con quella di un altro.
Discutete con l’allenatore il probabile livello, la superficie e la formula. Scoprite se l’evento è a eliminazione diretta, comprende un tabellone di consolazione o usa un’altra formula; non promettete al bambino un numero garantito di partite senza aver verificato. Una competizione può essere adatta per età ma non alla preparazione attuale del giocatore o alla situazione familiare.